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Tagliare un video

Tieni i secondi che servono. Il file non lascia il tuo dispositivo.

Trascina qui i file

oppure clicca per sceglierli dal tuo dispositivoFormati accettati: MP4, M4V, MOV

Fino a 3 file per operazioneFino a 20 MB per file10 operazioni al giornoRimuovi i limiti con Pro✓ Funziona offline

I tuoi file restano sul tuo dispositivo

Questo strumento viene eseguito interamente nel tuo browser. Nulla viene caricato, nulla viene salvato, e puoi persino disattivare la connessione a internet prima di iniziare.

Come funziona

  1. Trascina un MP4, M4V o MOV: un video per volta.
  2. Scrivi il secondo in cui il pezzo deve iniziare e quello in cui deve finire. Lasciando la fine a 0 si tiene tutto fino in fondo, che è quello che serve quando vuoi solo togliere l’introduzione.
  3. Abbassa la risoluzione solo se il pezzo deve anche pesare meno: così eviti un secondo giro da «Comprimere video».
  4. Premi Taglia il video. Viene decodificata e codificata solo la parte richiesta, quindi ricavare dieci secondi da un’ora di girato richiede il tempo di dieci secondi di video, non di un’ora.
  5. Scarica l’MP4, con il nome dell’originale e -cut alla fine.

Domande frequenti

Il mio video viene caricato?
No. Viene letto, tagliato e scritto nel browser, con lo stesso encoder con cui registra il tuo telefono. Nulla va a un server, che è il punto quando si tratta di riprese di famiglia o di materiale girato al lavoro.
Tagliare fa perdere qualità?
Il pezzo viene ricodificato al bitrate con cui è stato registrato, quindi la differenza è praticamente invisibile. Non è però una copia byte per byte, e non è una scorciatoia che abbiamo saltato: un decoder video può partire solo da un fotogramma chiave, e i fotogrammi chiave distano uno o due secondi. Tagliare esattamente al secondo indicato impone di ricodificare. Gli strumenti che promettono un taglio «senza perdita» spostano il tuo punto di taglio al fotogramma chiave più vicino.
Come trovo il secondo giusto?
Apri il video in un qualsiasi lettore e leggi il tempo. I decimi vengono accettati: 12,5 è la metà del tredicesimo secondo. Nel dubbio lascia un secondo di margine da entrambi i lati: un pezzo troppo lungo si ritaglia, uno troppo corto no.
Quali file accetta?
MP4, M4V e MOV, cioè riprese da telefono, registrazioni dello schermo e la maggior parte delle fotocamere. WebM e AVI non vengono letti perché la parte che smonta il file conosce solo la struttura MP4. Se il video all’interno sia decodificabile dipende dal browser: H.264 ovunque, HEVC in Safari e in Chrome su hardware compatibile.
Che fine fa l’audio?
Una traccia AAC — quella che registrano telefoni e fotocamere — viene copiata campione per campione, mai ricodificata: non perde nulla e resta sincronizzata. Un MOV con PCM non compresso, come lo scrivono alcune videocamere e reflex, non si può copiare così; invece di buttare l’audio in silenzio, lo strumento lo dice e chiede di scegliere «Togli l’audio».
Posso ricavare più spezzoni dallo stesso video?
Uno per esecuzione: imposti inizio e fine, scarichi, cambi i numeri e ripeti. Rimettere insieme gli spezzoni non fa parte di questo strumento.
Quali browser lo permettono?
Chrome ed Edge, Safari 16.4 o successivo, Firefox 130 o successivo. A un browser più vecchio viene detto chiaramente al momento del clic, invece di fallire alla fine.
Quali sono i limiti del piano gratuito?
Un video per esecuzione fino a 150 MB e dieci esecuzioni al giorno. Pro toglie entrambi; nessuna filigrana in nessun piano.

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